Non dobbiamo arrenderci alla paura


Tutti i dati sulla criminalità in Italia, a cominciare dagli omicidi, addirittura crollati rispetto a vent’anni fa, sono al ribasso. Eppure ci forze politiche, giornali e tv che raccontano invece l’esatto contrario alimentando insicurezza e paura.

Di più, essi collegano questo clima di insicurezza crescente all’immigrazione: dagli anni ’90 ad oggi gli stranieri residenti in Italia sono aumentati da 800mila a più di 5 milioni (+ 585 per cento), mentre gli omicidi volontari sono crollati da 2.391 a 348, sette volte di meno all’incirca. Discorso analogo per reati come rapine, furti, scippi, ecc. Non è vero che risultano aumentati. Tutti i dati della Polizia di Stato ci dicono che sono invece diminuiti o stabili.

Quindi non è provato un rapporto reale fra incremento della immigrazione, comunitaria ed extra-comunitaria, e criminalità e delinquenza diffusa.

Però non passa giorno che dal video della stessa Rai e delle Tv commerciali privati non venga diffuso un messaggio totalmente diverso e quindi distorto: non c’è omicidio singolo o duplice che non venga annunciato, ma non nei Tg regionali del servizio pubblico (?), bensì in quelli nazionali. Ciò avviene anche se nel confronto europeo ed extra-europeo siamo fra i Paesi dove, di gran lunga, si uccide di meno: negli Stati Uniti (dove tutti sono armati) si uccide 4-5 volte più che in Italia rispetto alla popolazione.

Ma Salvini adesso vuole armare pure gli italiani. In Russia sono di poco al di sotto degli Usa. Per non parlare di Lituania e Lettonia. Ma noi siamo nettamente al di sotto anche della media europea, cioè di Inghilterra, Francia e Germania. Nonostante la presenza delle varie mafie che, micidiali un tempo, si sono infiltrate negli affari, fra i “colletti bianchi”, per cui a loro viene attribuito soltanto un 12 per cento degli omicidi contro il 50 per cento degli anni ’90.

Ora abbiamo una economia criminale che non è certo meno pericolosa perché uccide molto di meno e però il tasso di omicidi oggettivamente è nel Paese in calo nettissimo e nient’affatto in aumento. Quindi armare gli Italiani è una pericolosissima fesseria propagandistica.

Quindi questo sangue che ogni giorno cola a rivoli dal nostro video e che genera una insicurezza di massa è un irresponsabile servizio a quanti, Matteo Salvini in testa, da mesi onnipresente in tv, hanno tutto l’interesse a dipingere l’Italia come un Paese che i governi precedenti hanno abbandonato a bande omicide, a gang di rapinatori, ladri e violenti. Stranieri ovviamente. Questo quadro è palesemente FALSO.

Come è falso che l’Italia sia invasa dagli sbarchi e da ondate di stranieri: gli sbarchi, come è noto, sono diminuiti rispetto al 2018 del 78-80 per cento. Mentre le richieste di asilo (ben più numerose fino a qualche anno fa in Ungheria, Serbia, Austria, ecc. oltre che alla solita Germania) sono calate del 50,7 per cento.

Come è falso che l’Italia spenda più di tutti per ospitare i rifugiati: spendiamo nettamente meno di Olanda, Svizzera, Belgio e altri. A persona spendiamo quanto la Germania.

Come è falso, come ho detto, che da noi le richieste di asilo siano una marea, una balla: nel 2015, secondo l’Economist, l’Italia con 83.200 richieste figurava all’undicesimo posto dopo la piccola Austria, lontana da un altro Paese minuscolo come la Svezia (oltre 151.000 domande) per non parlare di Ungheria, Germania e Serbia (addirittura oltre quota 531.000, otto-nove volte più di noi). Eppure, ad ascoltare Salvini e certi giornali e telegiornali sembriamo un Paese invaso da orde gigantesche di stranieri.

Come è falso che in Italia ci sia la più grande concentrazione di stranieri residenti: in Europa ci precedono, in percentuale, Austria, Belgio, Spagna, Grmania e Regno Unito, per non parlare di piccoli Stati come il Liechstenstein. Fra l’altro in Europa ci sono 1,4 milioni di emigrati italiani.

Un altro falso: nei primi 10 Comuni italiani col maggior numero di stranieri residenti, le etnie prevalenti – dal primo, Pioltello (Milano) al decimo, Piacenza – sono romeni, albanesi, marocchini, peruviani, ecuadoriani, indiani, macedoni, ecc. e non ve n’è quindi nessuna invece dell’Africa nera. Mentre sono i “neri” quelli più sotto accusa ovviamente.

Così l’insicurezza percepita risulta molto più alta della criminalità reale. I cittadini che non si sentono “per niente sicuri” sono significativamente aumentati, secondo l’ISTAT, dal 7,5 al 16,5 per cento. E il 46 per cento, quasi la metà del campione, attribuisce questa paura all’aumentata presenza straniera. Tutto ciò grazie a giornali e tv che dilatano quotidianamente a dismisura omicidi e altri reati senza fornire mai alcuna comparazione con gli altri Paesi, europei in primo luogo. Né alcun dato reale.

Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è incessantemente presente sugli schermi televisivi, con dichiarazioni anche fasulle. Per esempio – secondo Critica Liberale – ha dichiarato che “non è possibile che, su 60 mila detenuti in Italia, 20 mila siano stranieri”, aggiungendo che avrebbe poco senso “tenerli qua, pagandoli 300 euro al giorno”.

Il costo giornaliero per singolo detenuto, invece, è stimato in circa 137 euro al giorno. Quindi meno della metà. Possibile che non sappia la verità? E che quindi non la manipoli a suo uso e consumo sulla pelle degli italiani, degli anziani in particolare?

Leggete queste statistiche oggettive e ve ne renderete conto di persona.

Popolazione Italiana

(in unità)

1991: 58.885.336

2001: 56.995.744

2011: 60.614.994

2017: 60.590.000

Var % 1991-2017 + 2,89

Fonte, Annuario ISTAT

Omicidi volontari in Italia

1921-30: 3.819 9,7 per 100.000 abitanti

1971-80: 1.863 3,4 per 100.000 abitanti

1991: 2.391 3,7 per 100.000 abitanti

2002: 634 1,4 per 100.000 abitanti

2008: 611 1,1-1 per 100.000 abitanti

2017: 348 0,65-70 per 100.000 abitanti

Var.% 1991-2017: – 85,5

Fonte, Annuario ISTAT

Popolazione Italiana

(in unità)

1991: 58.885.336

2001: 56.995.744

2011: 60.614.994

2017: 60.589.445

Var.1991-2017 + 11,3 %

Stranieri residenti in Italia

(in unità)

1991: 800.000

2001: 1.200.000

2011: 3.879.224

2017: 5.046.994

Var. % 1991-2017 + 530 %

Stranieri residenti in alcuni Paesi europei

(in percentuale sul totale degli abitanti)

AUSTRIA 14,3

BELGIO 11,7

GERMANIA 10,5

SPAGNA 9,5

REGNO UNITO 8,6

ITALIA 8,3

Emigrati residenti nei Paesi UE

(in unità)

Turchi 2.400.000

Marocchini 1.700.000

Romeni 1.600.000

Italiani 1.300.000

Polacchi 1.200.000

Criminalità nel mondo

Omicidi volontari ogni 100mila abitanti

I primissimi sono i Paesi del Centro America e Africa

Honduras 74,6

El Salvador 64,2

Venezuela 62,0

Isole Vergini 52,6 (Usa)

Lesoto 38,0

Giamaica 36,1

Belize 34,4

Sudafrica 33,0

Guatemala 31,2

Bahamas 29,8

etc.

Poi in Europa e Usa

Russia 11,3

Lituania 6.98

Stati Uniti 4,88

Ucraina 4,36

Lettonia 4,11

etc.

Francia 1,58

Inghilterra 0,92

Germania 0,85

Italia 0,65-70

Omicidi volontari in Italia 1921-1917

1921-30: 3.819 9,7 per 100.000 abitanti

1971-80: 1.863 3,4 per 100.000 abitanti

1985: 2.019 3,7 per 100.000 abitanti

2002: 634 1,4 per 100.000 abitanti

2008: 611 1,1-1 per 100.000 abitanti

2017: 348 0,65-70 per 100.000 abitanti

Fonte, Annuario ISTAT

Arrivi di migranti in Italia

(in unità)

Gennaio 2017 Gennaio 2018

4.467 4.189

Febbraio 2017 Febbraio 2018

8.972 1.058

Marzo 2017 Marzo 2018

10.853 1.049

Aprile 2017 Aprile 2018

12.943 3.171

Maggio 2017 Maggio 2018

22.993 3.895

Giugno 2017 Giugno 2018

23.524 2.155 *

Totale 2017 Totale 2018

71.752 15.607

Var. 2017-2018: – 56.145 – 78 %

* primi 17 giorni

Richieste di asilo in Italia

(in unità)

Gennaio 2016: 7.395 2017: 11.570 2018: 6.610

Febbraio 2016: 7.595 2017: 11.820 2018: 5.605

Marzo 2016: 7.295 2017: 13.510 2018: 6.100

Aprile 2016: 7.785 2017: 9.405 2018: 4.525

Maggio 2016: 9.080 2017: 11.940 2018: 5.172

Totali 2016 39.150 2017 58.245 2018 28.012

var. % 2016-2017: + 51,1

var. % 2017-2018: – 50,7

NB: nel 2015 le richieste di asilo erano state 83.200

Fonte UNHUCR The UN Refugee Agency

I primi dieci Comuni italiani per presenza di stranieri con le maggiori etnie presenti sui loro rispettivi territori

Comune

Abitanti

Stranieri

Percentuale stranieri

Nazioni principali di provenienza

Pioltello (MI)

37.045

9.009

24,32

Ecuador, Romania, Pakistan, Perù

Monfalcone (GO)

27.991

5.817

20,78

Bangladesh, Romania, Croazia

Campi Bisenzio (FI)

46.878

9.356

19,96

Cina, Albania, Romania, Marocco

Prato

192.469

36.400

18,91

Cina, Albania, Romania, Pakistan

Fontenuova (RM)

32.917

6.198

18,83

Romania, Albania, Macedonia,Kosovo

Milano

1.351.562

253.482

18,75

Filippine, Egitto, Cina, Perù

Ladispoli (RM)

41.174

7.615

18,49

Romania, Polonia, India, Ucraina,

Brescia

196.670

36.179

18,40

Romania, Albania, Marocco, India

Cinisello B. (MI)

75.659

13.511

17,86

Romania, Egitto, Perù,Ecuador

Piacenza

102.355

18.267

17,85

Albania, Romania, Macedonia,Ucraina

Elaborazione Associazione Nazionale Comuni Italiani -Ancitel Dati 1.1.2017

Come si può notare le etnie più numerose in questi dieci Comuni che registrano le presenze straniere più consistenti d’Italia sono costituite da Romeni, Albanesi, Marocchini, Cinesi, Filippini, Egiziani, Ucraini, Indiani, Macedoni, Peruviani, Ecuadoriani, ecc. Quindi non dai tanto paventati africani, dai migranti delle navi e dei gommoni.

Leggi articolo completo…
Author: Vittorio Emiliani