Lettera aperta di Guaidò: sconcerto per la posizione italiana. Protesta M5s: “Farnesina non riceve inviato Maduro”


FILE PHOTO: Venezuelan opposition leader Juan Guaido, who many nations have recognized as the country's rightful interim ruler, talks to the media after attending a religious event in Caracas, Venezuela February 10, 2019. REUTERS/Carlos Garcia Rawlins

“Con profondo sconcerto non comprendiamo le ragioni della posizione politica italiana. Non capiamo perché il Paese europeo a noi più vicino non prenda una posizione chiara e netta contro il dittatore Maduro e non chieda, con forza, libere elezioni sotto l’egida della comunità internazionale e lo sblocco degli aiuti umanitari”. Lo dice il leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaidò in una lettera agli italiani, aggiungendo: “Sono sicuro che il popolo italiano è dalla nostra parte, dalla parte della democrazia, della libertà e della giustizia”.

Intanto il Venezuela scuote ancora la maggioranza, chiamata a presentare una risoluzione M5s-Lega sulle comunicazioni alle Camere del governo. Domani, infatti, il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi riferirà in Parlamento sulla situazione politica del Paese sudamericano. I giallo-verdi stanno lavorando a una risoluzione da presentare insieme, ma il testo definitivo ancora non c’è.

E nel frattempo scoppia un caso diplomatico definito – si apprende dall’Agi – “gravissimo” in ambienti M5s: il titolare della Farnesina che oggi ha ricevuto, anche a nome del premier, Giuseppe Conte, la delegazione pro Guaidò, guidata dal presidente della commissione Esteri dell’assemblea nazionale, Francisco Sucre, si sarebbe “rifiutato” , viene riferito, di ricevere l’altra delegazione, quella che ha per capofila l’attuale viceministro per gli Affari europei del governo bolivariano, Yvan Gil, anche essa a Roma. E questo ha suscitato, a quanto si apprende, proteste dei 5 Stelle.

Alla Farnesina non risultano in agenda, al momento incontri.

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Author: Huffington Post